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ASSOCIAZIONE CULTURALE CANTHARIDE

Si costituisce nel 2001, a Zola Predosa (BO) come gruppo teatrale di produzione spettacoli e laboratorio di ricerca sull’arte della messinscena e dell’attore. L’associazione è composta da un nucleo stabile di artisti con diverse competenze e dall’inizio ha sviluppato rapporti di collaborazione con altri enti ed artisti. L’attività che Cantharide svolge comprende la produzione di spettacoli; l’organizzazione di rassegne teatrali (Progetto Contronatura dal 2001) e progetti culturali: D’Umanità L’Attore in collaborazione con Drama Teatro, Per una Comunità di Passioni in collaborazione con Teatro Patalò; infine la ‘formazione’, sia all’interno delle scuole che extrascolastica, come il progetto speciale Mnemosyne-I Fili della Memoria in collaborazione con ANPI E ANED. Il gruppo collabora attivamente con l’Amministrazione Comunale di Zola Predosa, con la Regione Emilia Romagna (Cantharide è beneficiaria della L.R. 13/99 dal 2006) sia per la programmazione della rassegna teatrale che per le produzioni; ha collaborato inoltre per anni con la Fondazione ERT per i laboratori teatrali nelle scuole dell’Area Bazzanese; dal 2016 partecipa al progetto CLASS ACTION, L.R.37, del Distretto Culturale di Casalecchio, Bologna. Dal 2006 Elena Galeotti, direttrice artistica di Cantharide, fa parte del L.G.S.A.S. (Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche) coordinato da Claudio Morganti, insieme ad un gruppo di circa 30 artisti. Dal 2017 Cantharide gestisce l’Auditorium Spazio Binario a Zola Predosa, si occupano di far funzionare lo spazio Ilaria Debbi, Riccardo Marchi, Anteo Ortu e Elena Galeotti.

ULTIME PRODUZIONI

Dal 2009 tutte le produzioni di Cantharide sono dedicate al rapporto arte/adolescenza, vecchiaia/giovinezza. Lo spettacolo Educazione Europea dall’omonimo romanzo di Romain Gary (2015) è stato pensato e realizzato per un pubblico di giovani delle scuole superiori. Il primo studio su Orfeo (2015): A mio fratello il regno, a me lasciate il canto (Orfeo-prime scintille) è stato scritto e realizzato con un gruppo di giovani artisti ventenni. Piangere è un artificio (2016) prende spunto dal rapporto tra Erodiade-Salomè, dai contrasti tra madre e figlia adolescente, tra la giovinezza e la vita che lentamente si sgretola. Gola e Mariachi (2018 e 2020) sono un inno alla giovinezza, all’amore, alla vita e al tempo stesso alla difficoltà di vivere nella complessità dell’universo che ci circonda. Tra le ultime produzioni.

Giugno 2019:

PERSONA di Elena Galeotti.

Lettura di Frammenti dalla sceneggiatura di INGMAR BERGMAN .

Con Angela Antonini, Isadora Angelini, Elena Galeotti, luci Riccardo Marchi.

Progetto D’Umanità L’Attore in colaborazione con DRAMA TEATRO.

Si ringrazia Claudio Morganti.

 

Maggio 2019:

ZEFIRINA E FORTE VENTO di Elena Galeotti.

Con Elena Galeotti, Ilaria Debbi, Anteo Ortu, luci Riccardo Marchi, scene Anteo Ortu.

Si ringrazia per la collaborazione Marilena Degli Esposti.

 

Marzo 2019:

MARIACHI. Studio per piccolo gruppo di peccatori post mortem.

Con Ilaria Debbi, Anteo Ortu, Riccardo Marchi.

Scene Anteo Ortu, luci Riccardo Marchi.

Si ringraziano per la collaborazione Alberto Poce e Mario D’Ambrosio.

 

Dicembre 2018:

ON THE ROAD – musica e parole. Di e con Cantharide e artisti ospiti.

Con Elena Galeotti, Ilaria Debbi, Anteo Ortu, video a cura di Anteo Ortu.

Musicisti: Riccardo Marchi (voce), Massimiliano Amatruda (fisarmonica), Simone Marcandalli (chitarra).

 

Maggio 2017:

IN THE PINES. ANNA K. Di Elena Galeotti.

Ispirato alla figura di Anna Karenina e ad alcune pagine indimenticabili di Tolstoj, Dostoevskij, Cechov, Gorkij.

Con Elena Galeotti, Ilaria Debbi Riccardo Marchi e Les Parapluies.

 

Marzo 2017:

GOLA Studio per piccolo gruppo di peccatori.

Con Ilaria Debbi, Anteo Ortu, Riccardo Marchi.

Scene Anteo Ortu, luci Riccardo Marchi.

Si ringraziano per la collaborazione Mitchell Andres e Giovanni Bernardi.

 

Marzo 2016:

A MIO FRATELLO IL REGNO, A ME LASCIATE IL CANTO (Orfeo-prime scintille) di Elena Galeotti.

Con Martina Serrao, Luca Chiapparini, Ilaria Debbi, Anteo Ortu, Riccardo Marchi.

Luci Riccardo Marchi.

Si ringraziano per la collaborazione Elsa Maria Frabetti, Massimiliano Frabetti, Filippo Plancher, Riccardo Pepe.

 

Marzo 2015:

PIANGERE È UN ARTIFICIO di Rita Frongia e Elena Galeotti.

Con Ilaria Debbi e Elena Galeotti.

Ispirato alle figure di Erodiade e Salomè da Oscar Wilde, Giovanni Testori, Billy Wilder, Ken Russel.

 

Giugno 2014:

EDUCAZIONE EUROPEA di Elena Galeotti e Filippo Plancher, dall’omonimo romanzo di Romain Gary.

Con Elena Galeotti e Filippo Plancher. Luci Riccardo Marchi.

Voci Massimiliano Frabetti, Elsa Maria Frabetti, Elia De Biasi, Laboratorio Teatro (in)stabile, Laboratorio Memoria F. Francia.

 

Novembre 2013:

È CON LA DONNA CHE IL MALE È ENTRATO NEL MONDO di Rita Frongia e Elena Galeotti.

Con Elena Galeotti e Rita Frongia, Luci Alessio Guerra.

Con la collaborazione di Claudio Morganti, secondo studio sulle figure di Salomé e Erodiade.

 

Agosto 2012:

SOLOMÈ primo studio dalla Salomè di Oscar Wilde di Rita Frongia e Elena Galeotti.

Con Elena Galeotti e Rita Frongia. Luci Alessio Guerra.

Con la collaborazione di Claudio Morganti.

 

Agosto 2011:

VALALLA UN LAMENTO, SECONDO MOVIMENTO di Elena Galeotti.

Con Elena Galeotti e Alessandro Bedosti, Scene Nicola Bruschi, luci Alessio Guerra.

 

Agosto 2010:

LE PIUME DI NIOBE di Elena Galeotti.

Con Elena Galeotti, Fabio Accurso, Annapia Capurso, Erica Scherl, scene Nicola Bruschi, Luci Alessio Guerra.

Dedicato a Arnaldo Picchi.

Elena Galeotti

Nata nelle nebbie di Finale Emilia, in provincia di Modena

Dopo aver girovagato e studiato due anni al Lee Strasberg Theatre Institut di Los Angeles e sostato un altro anno per lavorare come attrice nelle produzioni della scuola, torna a Bologna si laurea alla facoltà di lettere e filosofia, indirizzo D.A.M.S spettacolo. Lavora e frequenta seminari con registi e attori, tra cui Arnaldo Picchi e Claudio Morganti.

Dal 2005 fa orgogliosamente parte dell’anarchico Libero Gruppo di Studio di Arti Sceniche, fondato e coordinato da Claudio Morganti con cui porta avanti un percorso di ricerca insieme ad altri splendidi artisti.

Nel 2001 fonda insieme a Nicola Bruschi l’Associazione Culturale Cantharide e insieme si dedicano alla produzione e organizzazione teatrale, contemporaneamente collabora come attrice a progetti di altre compagnie. Per anni ha diretto, sfidando non poche avversità, il progetto Contronatura ospitando attori e compagnie importanti, tra cui: Remondi e Caporossi, la compagnia Abbondanza Bertoni, l’Odin Teatret e Claudio Morganti.

Da anni si dedica con i compagni di Cantharide alla formazione teatrale, o meglio, allo studio del teatro nelle scuole. In particolare cura un progetto laboratoriale permanente extra-scolastico, rivolto agli adolescenti, in collaborazione con il Comune di Zola Predosa, la Regione Emilia Romagna e gli amici di ANPI e ANED. Nel 2017 vince il bando per la gestione di Spazio Binario con gli splendidi Riccardo Marchi, Ilaria Debbi e Anteo Ortu. Come direttrice artistica si occupa dei progetti artistici legati alle produzioni e alle ospitalità. Nel 2019 dà inizio al progetto D’UMANITÀ L’ATTORE insieme a MAGDA SITI di Drama Teatro.

Ilaria Debbi

Nata a Scandiano e cresciuta un po’ qua e po’ la, tra un trasloco e l’altro

Nasce a Scandiano, provincia di Reggio Emilia e cresce un po’ qua e un po’ là, tra un trasloco e l’altro. A 4 anni grazie alla poesia “La Befana vien di notte” e alla delusione dalla critica, decide di voler fare l’attrice.

Al liceo frequenta i laboratori di teatro tenuti da Mauro Stagi. Si diploma a Firenze al Liceo Socio Psico Pedagogico Machiavelli-Capponi e torna in Emilia nel 2007. Studia e partecipa a laboratori e seminari di drammaturgia e regia organizzati dal D.A.M.S. di Bologna (tra alti, bassi e tira e molla).

Nel 2009/2010 partecipa al progetto “Poligraf molte scritture”, selezionato e presentato all’interno della rassegna “Disegni Animati”, Festival di Mantica organizzato dalla Societas Raffaello Sanzio; prende parte al lavoro Poligraf, molte Scritture-l’educazione in scena all’interno del carcere Dozza di Bologna, insieme a 8 detenuti; Regia:Massimiliano Briarava.

Nel 2010 inizia a lavorare con l’Associazione Culturale Cantharide, prima come assistente, poi come formatrice nelle scuole del territorio e infine come attrice. Dal 2010 a oggi lavora nelle Produzioni della Compagnia.

Dal 2017 inizia una nuova avventura con i suoi compagni di viaggio: la gestione dell’Auditorium Spazio Binario di Zola Predosa; da allora è responsabile della segreteria organizzativa … tra alti e bassi!

Riccardo Marchi

Also Called Rici or, better, The Doc

Nato nella “sempre meravigliosa” Bologna

Durante gli anni di liceo passati al Laura Bassi, frequenta la scuola di canto di Deborah Bontempi (metodo Floor Barre For Singers). Qui ha l’opportunità di seguire seminari e corsi tenuti da alcune delle personalità della scena musicale italiana come Albert Hera, e di collaborare con la pianista Maria Galantino.

Dal 2008 al 2009 frequenta la scuola di teatro Colli di Bologna, seguito da Alessandra Cortesi.

Dal 2012 inizia ad esibirsi in alcuni locali di Bologna, fra i quali il Bravo Caffè e, come cantante fisso, l’Opera Caffè e Tulipani. Al teatro Sala Estense di Ferrara incontra il pianista Marco Paganucci con il quale inizia una splendida collaborazione e amicizia.

Nel 2014 forma il gruppo musicale Les Parapluies dedicato alla Chanson Française. Dal 2015 al 2019 frequenta la classe di canto jazz indirizzo popular music al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, seguito prima da Rossana Casale e poi dalla cantautrice Susanna Parigi.

A dodici anni incontra Elena Galeotti di Cantharide, grazie al laboratorio di teatro nelle scuole medie, e da lì tutto ha inizio! Dal 2015 collabora attivamente con la Compagnia Teatrale Cantharide e, oltre ad Elena, lavora con i compagni di viaggio Ilaria Debbi e Anteo Ortu.

Dal 2017, dopo la vincita di Cantharide del bando per la gestione dello Spazio Binario di Zola Predosa, si occupa della gestione tecnica.

Anteo Ortu

Nato e cresciuto allo stato brado nelle campagne di Zola e dintorni

Nato e cresciuto nelle campagne di Zola, comincia ad approcciarsi al  palco scenico in tenera età, grazie a laboratori teatrali scolastici e non. Nel frattempo coltiva anche la passione per il disegno, che lo porta a scegliere il suo percorso di studi.

Frequenta il Liceo Artistico Francesco Arcangeli di Bologna e dopo un anno sabbatico decide di Iscriversi in Accademia di Belle Arti. Decisione che si rivela affrettata dato che la sua indole di noto “distrattone” lo porta a frequentare poco e niente i corsi.

Si imbarca in una breve avventura estera e tornato si riunisce ai suoi compagni Elena, Riccardo e Ilaria, nel secondo anno di gestione dell’Auditorium Spazio Binario a Zola Predosa dove tutt’ora occupa il posto di ciappinaro, scenografo, grafico e attore in alcune delle produzioni della compagnia.

Attualmente sta disegnando il fumetto web a puntate “Gli sbatti di Re Scheletro”, pubblicato sulla sua pagina Facebook “SWAMP”.